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Parco della villa

Parco botanico

Il parco botanico di villa Baciocchi fu ideato nella seconda metà dell’ottocento da Luigi Bellingioni.
L’architetto riorganizzò il preesistente giardino modificando la viabilità, gli accessi e i perimetri. Fece costruire piccoli edifici neogotici, grotte rustiche e piccole edicole affrescate, Introdusse nuove piante.

Oggi si presenta come un folto parco con vegetazione ad alto fusto, vi trovano dimora circa 160 specie botaniche alcune di provenienza esotica, ed alcuni alberi monumentali.

Uno di questi alberi è il Leccio, una pianta sempreverde tipica della macchia mediterranea che nel corso della sua lunga vita (fino a mille anni!) può raggiunge i 20-30 metri. Appartiene alla stessa famiglia del faggio e della quercia e come lei produce ghiande.

Casina di Caccia

La Casina di Caccia

Il parco di Villa Baciocchi, opera dell’architetto Luigi Bellincioni, ospita una folta vegetazione ed è impreziosito dalla presenza di numerosi annessi, da più svariati caratteri stilistici, come edicole affrescate, edifici realizzati ad imitazione di tempietto greco, e di castello.
Sopra l’ingresso del sotterraneo è collocata una struttura in stile baita chiamata Casina di Caccia, probabilmente destinata a ristorare gli ospiti in visita al parco. Recentemente è stata restaurata dall’amministrazione comunale.

Casina delle Fate

La casina delle Fate

Nella parte del giardino che spettava alla famiglia Borghini è presente un edificio neogotico in laterizio localizzato all’ingresso ovest che molto probabilmente costituiva la portineria.

Costruito nel corso del 1800 è composto da quattro vani che si snodano su due piani.

E’ conosciuto come “casina delle fate”. Probabilmente ha ospitato i custodi della villa.

Oggi l’amministrazione comunale ha concesso questa struttura all’associazione Nazionale Fiera degli Uccelli.

Sotterranei villa

Sotterranei

I sotterranei, recentemente ristrutturati, costituivano la cantina della villa, a testimonianza della sua funzione di fattoria. 

Una lunga scalinata ci conduce agli ambienti adibiti allo stoccaggio. Lungo le pareti delle scale infatti sono ancora visibili le nicchie utilizzate come ripiani di appoggio (armadietti/mensole). 

Al termine della scalinata vi è un pozzo per l’approvvigionamento idrico tuttora attivo.

Farfalla

farfalla

Nome Comune: Farfalla

Nome scientifico: Lepidoptera 

Classe: Insecta

Ordine: Lepidoptera

Alimentazione:  Nettare, la parte liquida e zuccherina presente all’interno dei fiori.

Caratteristiche

La farfalla è un insetto che, come le falene, appartiene all’ordine dei lepidotteri ma hanno però abitudini e alimentazioni diverse

Possiede ali interamente ricoperte da minuscole scaglie. Ha una vista ben sviluppata in quanto possiede occhi composti, come quelli degli altri insetti, costituiti da centinaia di piccole lenti.

Il suo ciclo di vita comprende quattro stadi di metamorfosi: uovo, bruco, crisalide, farfalla. 

L’uovo, deposto da una femmina sulla pianta nutrice, si sviluppa in una larva, il bruco. Quest’ultimo cibandosi delle foglie della pianta nutrice aumenta la sua dimensione fino a creare una crisalide. Quando le condizioni climatiche e la temperatura lo permettono   il rivestimento della crisalide inizia a rompersi e ne esce una farfalla, pronta a far ricominciare il ciclo vitale.

 

Curiosità: Le specie di farfalle presenti attualmente sul pianeta sono ben 17.500, di cui 200 si trovano sul territorio italiano.

Rete muse ale della Valdera

Valdera Musei

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